domenica 1 febbraio 2015

IL RAPPORTO D'ASCOLTO ALLE STAZIONI DRM

Giovanni Lorenzi, IT9TZZ

Non ho mai nascosto la mia passione per il BroadCastingListening e il piacere che ricavo della corrispondenza con le stazioni che ascolto. Il contatto diretto, svolto, un tempo, esclusivamente tramite posta tradizionale, adesso potrebbe essere esplicato anche per via telematica. In tutti i casi si dovrà inviare un rapporto di ricezione che valuti la qualità dell'ascolto secondo il codice SINPO ( Signal, Strenght, Interference, Noise, Propagation, Overal merit ). Il problema che è sorto con le stazioni DRM è che alcuni parametri del codice SINPO non possono essere valutati giacchè il segnale DRM, ad ascoltarlo, si presenta come un forte soffio, un rumore indecifrabile. Sarà uno speciale software, installato su un PC verso il quale indirizzeremo il segnale, a decodificare l'informazione di bassa frequenza e quindi l'audio.
La ricezione dei segnali DRM dipende della qualità del segnale, non tanto per la sua forza bensì per la " pulizia " dello stesso cioè la mancanza di rumori esterni e, soprattutto, di interferenze che ricadano nel canale di ricezione. In quest'ultimo caso la ricezione sarà impossibile, l'audio inesistente.
La questione del rapporto d'ascolto è stata risolta dallo stesso programma che, come vedremo in questo articolo, ha posto le basi per il superamento della " soggettività " nella valutazione dei segnali ricevuti. Infatti, sia che si usi un ricevitore commerciale accoppiato ed un convertitore, sia che si utilizzi un ricevitore appositamente costruito, sarà il programma, al computer, che definirà la qualità della ricezione in modo univoco.
Il software in questione si chiame DReaM ed é un open source vale e dire di pubblico dominio. Si scarica direttamente dal sito  http://sourceforge.net/prejects/drm assieme al file qt-nt230nc.dll e lo si installa in una cartella che il programma genera automaticamente e che, nemmeno a dirlo, si chiama DREAM. Se avete difficoltà a reperire questo programma potrete richiederle a me tramite la redazione. Il corretto uso di tale software è stato illustrato in un ottimo articolo di Luigi Colacicco sul numero Luglio/Agosto 2007 di CQ Elettronica al quale vi rimando e, nel mio piccolo, negli articoli a corredo dei progetti pubblicati nei numeri di CQ sopra indicati.
Una volta lanciato il programma DREAM si aprirà la finestrà della figura 1 abilitata a far ascoltare l'audio e a mostrare alcune info di servizio che riguardono la stazione: il QRA dell'emittente, lingua, sito internet ecc. Cliccare su View nel menu e poi su Evaluation dialog nel successive menu a tendina per aprire le seconda finestre ( fig. 2 ). Inserite nella finestra di dialogo contrassegnato da Log file, Freq il valore della frequenza della stazione che state ascoltando, spuntate la check box accanto e cliccate sul tasto Close per tornare alla finestra 1.
Da questo momento il programma, ogni minute, registrerà i dati dell'ascolto e li andrete a scrivere in un file, DreamLog presente nella cartella dove si è installato il programma.
Trascorsi 10 e 15 minuti, andate ad aprire questo file con un software di videoscrittura ( Winword o similare ), selezionate il testo relativo all'ascolto che apparirà come in figura 3 ed incollatelo nel rapporto d'ascolto tradizionale, che non dovrebbe mai mancare a corredo, e che dovrebbe contenere altri dati utili quali dettagli dell’ascolto: l’apparecchio usato, l’antenna ecc. Nella figura 3 appaiono i dati relativi alle coordinate geografiche che avrete precedentemente inserito, cliccando, nelle finestre 1 su Settings e poi, nel menu a tendina, su General settings. Si aprirà une finestra ( fig, 4 ) nella quale inserirete le vostre coordinate.
Se volete fare una cosa gradita alla stazione, oppure volete conservare nella vostra nastroteca l'annuncio dell’emittente o un particolare passaggio, il programma vi permette di ottenere facilmente un file audio digitale in formato .wav che potrete convertire a vostro piacimento in altri formati. Per fare questo dovrete tornare ella finestra 2, spuntare la check box Save Audio as WAV e chiudere con Close. Automaticamente si generarà, me sarebbe più corretto dire che si sovrascriverà, nella cartella dove è stato installato DREAM, il file DreamOut che andrete ad aprire con un qualsiasi lettore audio ( io uso Cool Edit Pro che mi permette anche di convertire i file .wav in Real Audio o .mp3 ). Il file cosi realizzato potrete inviarlo alle stazione in allegato alla mail eventuale.
Alle stazioni DRM interessa ricevere i rapporto d‘ascolto, che confermano con QSL ed altro materiale. Peccato però che i verificatori, a volte, non siano e conoscenza addirittura dell'esistenza del servizio DRM della stazione per cui le QSL che si ricevono non si distinguono dalle altre. Ma questo, personalmente, è un problema marginale.
Concludo ricordandovi che nel sito www.drm.org  potrete scaricare la lista delle stazioni che trasmettono in DRM e sempre aggiornata. Sono molte le stazioni che stanno operando esperimenti di trasmissione in DRM o che hanno consolidato da tempo uno schedule. I tecnici sono consapevoli che la trasmissione in DRM rappresenti il futuro delle trasmissioni radiofoniche. Infatti con potenze relativamente ridotte, e quindi con costi più contenuti, si possono coprire distanze ed utenze maggiori. Tipico esempio di questo asserito è la CVC, una stazione che opera da Santiago del Cile con appena 15 kW di potenza e che si riceve in Italia con segnali accettabili.
Data la estrema “ fragilità " dei segnali digitali, facili a corrompersi sotto l'influenza di rumori, evanescenze ed interferenze, ho adottato una scala di valutazione della quale mi servo quando devo segnalare i tips DRM ai redattori dei bollettini dedicati al radioascolto. Questo modo di valutare, del tutto arbitrario, é, ovviamente, suscettibile di variazione e di adattamenti. Ve lo trascrivo, per dovere di cronaca, invocando il vostro parere.

OTTIMO
STAZIONE CON SEGNALE 9 O 9+ E DEMODULAZIONE DIGITALE SENZA INTERRUZIONI
BUONO
STAZIONE CON SEGNALE 7- 9 E DEMODULAZIONE CON 1 - 2 INTERRUZIONI AL MINUTO
SUFFICIENTE
STAZIONE CON SEGNALE 7 O < 7 E DEMODULAZIONE CON 5 - 6 INTERRUZIONI AL MINUTO
NON SUFFICIENTE
STAZIONE CON SEGNALE DEBOLE E NESSUNA DEMODULAZIONE DIGITALE